Graniti

Graniti

Comune collinare che basa la sua economia sulle tradizionali attività agricole. L’abitato, sorge adagiato su un colle, nei pressi del letto di un piccolo fiume.
La sua origine storica risale all’epoca dei saraceni. Nel periodo medievale, durante la denominazione aragonese, il feudo fu sottoposto alla giurisdizione del nobile Magiavacca. Si succedettero, nel 1370 il conte Enrico il Rosso di Aidone; nel 1402 il vicerè Michele Castagna; le famiglie dei Pollicino e dei Balsamo; nel 1659 il feudo fu acquistato dal nobile Tarsia Mestrilli.
Nell’abitato vi sono tre chiese: la principale e’ dedicata a San Basilio Magno, un’altra a San Sebastiano, patrono del paese che si festeggia la prima domenica di agosto, e una terza che e’ collegata ad un convento di suore francescane dedicata a San Giuseppe.

L’economia e’ basata sull’agricoltura. Si producono vino, formaggi, olive, castagne, mandorle, pesche, ciliegie, mandarini, arance e limoni. E’ inoltre presente l’allevamento del bestiame. Il settore industriale è costituito da aziende che operano nel comparto alimentare, nella lavorazione del legno e di materiale per l’edilizia. Il terziario non assume dimensioni rilevanti.
Piacevoli sono le escursioni alle Gole dell’Alcantara, l’aria salubre, la bellezza, la tranquillità del luogo e la sua gastronomia.
Tra le manifestazioni del luogo si segnalano: i riti della Settimana Santa, la sagra delle ciliegie a giugno, la sagra della salsiccia a dicembre, la festa del Patrono, San Sebastiano, il 20 gennaio.

Curiosità:

La scena del funerale all’inizio del film “Il padrino – Parte II” (The Godfather Part II) venne girato nel torrente (Petrolo) all’inizio del paese.