La leggenda della bella Angelina

La leggenda della bella Angelina

La leggenda della nobile Angelina spiega perché il paese di Francavilla di Sicilia, si chiami così.

Il delfino di Francia, innamorato perdutamente della bella  Angelina, durante i Vespri Siciliani, fu costretto a separarsene con la promessa che entro sei mesi sarebbe stato di ritorno. Ad Angelina e alla sua ancella, Franca, disse che quando avessero visto la luce di tre fuochi sul monte Rotondo quello sarebbe stato il segnale del suo ritorno. Angelina si mise a vedetta per scorgere i tre fuochi, quasi senza dormire. Quando non ne poteva più dalla stanchezza, lasciava al suo posto la sua ancella Franca dicendole:  «Franca, vigghia si si addumanu li tri fochi supra la turri di munti Rutonno! Franca, vigghia!» . Sulla torre del castello l’ancella scrutava nel buio fin quando vide accendersi i tre fuochi, allora avvertì Angelina;

Il delfino si avvicinò al castello e fece scendere Angelina e la sua ancella dirigendosi verso il mare e raggiungendo così la Francia. Per ringraziare l’ancella Franca il delfino fece fondare, davanti a Castiglione nella valle dell’Alcantara, il paese di Francavilla di Sicilia.