Mojo Alcantara

Mojo Alcantara

Comune di origine medievale, circondato dalla splendida cornice della valle Alcantara, che offre la possibilità di effettuare piacevoli soggiorni, di gustare i piatti tipici della cucina locale e di realizzare escursioni nei dintorni.

Circa mille anni prima della nascita di Cristo, la colata lavica emessa dal cratere del Monte Mojo avrebbe seguito il percorso del fiume fino a tuffarsi nel Mar Jonio formando la penisola di Capo Schisò. Proprio per questo motivo i Comuni compresi nel territorio tra Mojo Alcantara e Giardini Naxos poggiano su di un solidissimo substrato lavico.

L’origine medievale del paese è testimoniata da vari reperti archeologici anche se scarne sono le notizie sulla sua storia, caratterizzata essenzialmente dalla presenza incombente del vulcano Etna. Nel periodo medievale il feudo fu sotto la giurisdizione del nobile Tommaso Tortori. Successivamente l’amministrazione passò nelle mani della famiglia dei Lancia. Nel 1928 venne unito al paese di Malvagna ma nel 1947 ottenne di nuovo l’autonomia amministrativa come comune.

L’economia del paese si basa sulla produzione di pesche, cereali, frumento, ortaggi, foraggi, uva, olive, agrumi e sull’allevamento del bestiame. Il settore industriale è costituito da aziende che si occupano della lavorazione del legno e di materiale per l’edilizia. Il terziario si compone di una buona rete commerciale.

Tra le tradizionali manifestazioni si segnalano: la sagra delle pesche, ad agosto; la fiera del bestiame e la festa del Santissimo Crocifisso, a settembre; la festa del Patrono, San Giuseppe, che si svolge l’ultimo lunedì di settembre.